coroncina della republica

 

 

 

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA

Direzione Generale

Via Fattori, 60-90146 Palermo

Prot.n.5423/C1

La presente dichiarazione è parte integrante del contratto individuale di lavoro.

Obiettivi specifici connessi all’incarico conferito al Dirigente Scolastico

Patrizia Magnasco

Preposto all’Istituzione Scolastica ITIS “Galileo Ferraris”

di Acireale Prov. CT

In relazione a quanto previsto dall’art.3 del provvedimento di conferimento dell’incarico dirigenziale la sottoscritta, con riferimento agli indicatori del Common Assessment Framework e al contesto scolastico della predetta istituzione , elenca i seguenti obiettivi specifici da realizzare in coerenza con il Piano dell’Offerta Formativa, nonché i risultati attesi:

1.Orientare l’ Istituzione Scolastica, attraverso lo sviluppo di una mission, una vision e dei valori condivisi

Risultati attesi:

1.1 traduzione della mission e la vision in azioni strategiche che orientino le scelte didattiche, organizzative e amministrative;

1.2. coinvolgimento dei portatori di interesse intorno ai valori di riferimento comprendenti trasparenza, etica, spirito di servizio ed un codice di condotta;

1.3 comunicazione finalizzata ad  assicurare un’efficace diffusione di mission, vision, valori, a tutto il personale dell’organizzazione e agli altri portatori di interesse per rivalutare l’immagine dell’istituto sul territorio, per svolgere la funzione di orientamento delle scelte dell’utenza e per rendere visibili e leggibili obiettivi e risultati raggiunti.

 

2.Implementare un sistema di gestione dell’ Istituzione Scolastica, delle sue performance e del cambiamento

 

Risultati attesi:

 

2.1 Potenziamento e valorizzazione delle modalità operative, organizzative e gestionali delle risorse umane dell’istituto per una maggiore qualità della didattica e dei processi in generale;

2.2 definizione di appropriate forme di gestione dei processi (livelli, funzioni, responsabilità e competenze);

2.3 definizione di appropriati e agili strumenti organizzativi e di gestione del project management e del lavoro in team;

2.4 definizione delle priorità dei cambiamenti necessari che riguardano la struttura dell’organizzazione e le procedure;

2.5 comunicazione delle iniziative e delle ragioni del cambiamento/innovazione al personale e ai principali portatori di interesse;

2.6 coinvolgimento delle parti nelle differenti fasi della gestione dei processi, prendendone in considerazione le aspettative;

2.7 consenso su obiettivi e modalità di misurazione del grado di raggiungimento degli obiettivi;

2.8 diffusione della cultura della qualità per consolidare il Sistema di Gestione della Qualità implementato dall’istituto lo scorso anno, per conseguire i risultati pianificati e promuovere il miglioramento continuo.

 

3. Motivare, supportare e valorizzare il personale dell’ Istituzione Scolastica

 

Risultati attesi:

 

3.1 formazione docente: ricadute sulla didattica (laboratorialità, personalizzazione dei percorsi e ricerca-azione);

3.2 regolare informazione del personale sulle questioni chiave;

3.3 supporto e stimolo al personale tramite l’affiancamento e l’aiuto nella realizzazione dei propri compiti, piani e obiettivi che convergono verso gli obiettivi globali dell’ Istituzione Scolastica;

3.4 creazione delle condizioni per la delega di autorità, responsabilità e competenze (empowerment), offrendo feedback costruttivi;

3.5 riconoscimento degli sforzi individuali e di gruppo;

3.6 miglioramento delle condizioni ambientali di lavoro nell’organizzazione, comprendente cura e manutenzione dei locali e delle infrastrutture, tutela della salute, della sicurezza e della privacy;

3.6 miglioramento delle relazioni e della socializzazione;

3.7 sviluppo delle carriere professionali nel rispetto dell’imparzialità, delle pari opportunità, dei vari aspetti della diversità, delle competenze e del grado di disponibilità personale;

3.8 condizioni che contribuiscono a realizzare un ragionevole equilibrio tra la vita privata e la vita lavorativa del personale;

3.9 gestione dei conflitti.

 

4.Pianificare attività per la modernizzazione e l’innovazione

 

Risultati attesi:

4.1  rilancio e valorizzazione delle esperienze e delle risorse professionali, consolidando, tra le scelte effettuate dall’istituto negli ultimi anni, quelle che si muovono nella direzione dell’innovazione, quali per es. le curvature dell’offerta formativa sulla robotica e sulle energie alternative e avvio procedure per richiedere  indirizzi fortemente voluti sia dalle famiglie che dal corpo docente e dal personale tecnico-amministrativo, quali il liceo scientifico-tecnologico, l’indirizzo di elettrotecnica e i corsi serali di informatica ed elettronica rivolti ad adulti;

4.2  realizzazione di una nuova curvatura didattica sulla musica e linguaggi multimediali, attraverso didattiche innovative che sfruttino a pieno la flessibilità prevista dal D.P.R.275/99

4.3 piano acquisti per il rinnovamento/potenziamento delle infrastrutture, anche con la progettazione FESR, coerente con gli obiettivi strategici che l’istituzione si è data;

4.4 promozione di nuovi sistemi di formazione e autoformazione (ad es. formazione a distanza);

4.5  attività di formazione e sviluppo tecniche per la gestione dei rischi;

4.6 informazioni e strumenti di lavoro costantemente disponibili in formati facilmente accessibili al personale e agli altri portatori di interesse, secondo i bisogni di ciascuno.

 

 

 

 

5.Gestire relazioni con altre organizzazioni sia pubbliche che private per implementare il ruolo propositivo dell’istituzione nel territorio.

 

Risultati attesi:

5.1 Potenziamento dei rapporti con gli Enti locali, l’Università, la formazione professionale, gli organi di stampa e le piccole e medie società del territorio acese;

5.2 attività di stage in stretto raccordo con l’imprenditoria locale, senza trascurare le opportunità offerte dai Fondi Strutturali Europei per realizzare stage in realtà nazionali e internazionali;

5.3 iniziative di orientamento e continuità tra scuole medie da un lato e i segmenti formativi post diploma dall’altro, dando nuovo impulso allo Sportello Multifunzionale attivo all’interno della scuola, a convenzioni e accordi di rete, alla progettazione e gestione di corsi IFTS;

5.4 organizzazione di  partnership orientate all’esecuzione di specifici compiti, sviluppando e attuando progetti congiunti con altre organizzazioni pubbliche e private per i fini che l’istituzione si è data;

5.5 iniziative di affiancamento e sostegno dei genitori.

 

6        Sviluppare i processi di erogazione di servizi e prodotti e di monitoraggio del Piano dell’Offerta Formativa.

 

Risultati attesi:

6.1  Attenzione ai bisogni formativi degli alunni e alle intelligenze multiple attraverso la formulazione di un’offerta formativa più ampia e qualificata attenta a sviluppare capacità e competenze, nella ricerca continua di un equilibrio tra teoria e pratica, tra pensiero divergente e convergente, nel proficuo interscambio tra la dimensione locale e quella nazionale e sopranazionale, per attrezzare gli allievi ad essere competitivi nel mondo del lavoro e /o avere più facile accesso alle facoltà universitarie;

6.2  azione di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica e formativa, nonché degli abbandoni aumentando l’attrattività della scuola per gli studenti, utilizzando anche le opportunità offerte dal PON “ Competenze per lo Sviluppo” e “ Ambienti per l’Apprendimento”;

6.3  iniziative per il recupero, sostegno, sportello didattico e cura dell’eccellenza;

6.4  iniziative di studio e ricerca per lo sviluppo flessibile e verticale dei curricoli;

6.5  ricerca-azione sulla gestione e implementazione della didattica laboratoriale, attraverso la riflessione, pianificazione, sperimentazione, verifica e socializzazione dei risultati;

6.6  rilevazione del grado di soddisfazione dell’utenza e del personale e dell’impatto dell’azione educativa della scuola sul territorio;

6.7  rilevazione dei risultati dei processi chiave (esterni ed interni) e degli esiti delle ispezioni ed audit interni/esterni per introdurre correzioni e iniziative di miglioramento nella riprogrammazione.

 

 

7.Gestire le risorse finanziarie e strumentali secondo criteri di efficacia ed efficienza per raggiungere le finalità e gli obiettivi che l’istituzione si è data nel POF.

Risultati attesi:

 

7.1 allineamento della gestione finanziaria agli obiettivi strategici;

7.2 trasparenza della pianificazione economica e finanziaria e del bilancio;

7.3 monitoraggio continuo dei costi di erogazione e degli standard dei prodotti e servizi offerti

dall’organizzazione, coinvolgendo nel processo di analisi le varie unità organizzative;

7.4 decisioni di investimento e controlli finanziari sulla base del rapporto costi-benefici, tenendo presente anche la qualità;

7.5 definizione dei criteri di priorità su cui basare le decisioni di allocazione delle risorse coerenti con gli obiettivi strategici che la scuola si é data e compatibilmente con la situazione finanziaria generale;

7.6 revisione periodica delle strategie finanziarie per introdurre eventuali correzioni per iniziative di miglioramento;

7.7 sviluppo, in coerenza con gli obiettivi strategici e operativi, di un’appropriata politica di pianificazione di gestione integrata delle tecnologie e dei laboratori, per sostenere le attività di apprendimento e di miglioramento e implementare lo sviluppo e la gestione dei network interni ed esterni;

7.8 interventi pianificati e sostenibili volti all’efficienza e all’economicità nel mantenimento dell’ edificio, degli uffici e attrezzature e a rendere più sicuri ed ergonomici spazi/attrezzature di lavoro;

7.9. interventi per migliorare i servizi di trasporto e per rendere più efficienti, economici e

sostenibili i servizi energetici e di telefonia;

7.10 migliore accessibilità fisica dell’ edificio tenendo conto dei bisogni e delle aspettative del personale e dell’utenza;

7.11 riciclaggio/eliminazione/scarico/smaltimento rifiuti/materiali/attrezzature in condizioni di sicurezza.

 

Acireale, 31/10/2008                                                            Il Dirigente Scolastico

                                                                                              Prof.ssa Patrizia Magnasco