5. ACCOGLIENZA

 

 

Gli alunni iscritti al primo anno del nostro Istituto vengono coinvolti in una serie di iniziative che hanno lo scopo di agevolare il loro inserimento nel nuovo ambiente scolastico. Le attività di ACCOGLIENZA riguardano precipuamente due ambiti: il primo tende a sviluppare sentimenti di condivisione e appartenenza al gruppo-classe, cercando di conseguire  il “benessere” affettivo e relazionale degli alunni per mezzo di strategie socializzanti all’interno del gruppo classe e attraverso attività che garantiscono una buona conoscenza degli ambienti, delle figure professionali, delle regole e dell’organizzazione della scuola ; il secondo è volto a promuovere una più efficace “azione didattica”, sia attraverso l’utilizzazione di strumenti volti all’acquisizione, da parte dei docenti, di informazioni  sui percorsi di studio già effettuati da ciascun allievo e sulle strategie di apprendimento da essi utilizzate, sia attraverso una collaborazione assidua con le famiglie.

 

Le attività di ACCOGLIENZA attuate nella nostra scuola possono essere suddivise in due ambiti e così sintetizzate :

1)AMBITO AFFETTIVO-RELAZIONALE

·       1° giorno di scuola : saluti del Preside ai nuovi alunni ed ai loro genitori e formazione delle classi

·       attività di gruppo atte ad abbreviare i tempi di socializzazione (racconto delle esperienze scolastiche precedenti, intervista a coppie, etc. )

·       somministrazione del questionario socio-culturale e motivazionale

·       mappa delle aspettative

·       visita guidata ai locali dell’istituto e dei laboratori

·       presentazione delle normative inerenti l’organizzazione della Scuola Superiore e del Regolamento d'Istituto

·       escursione socializzante di un giorno, rivolta a tutte le classi prime

2)AMBITO COGNITIVO

·       test d'ingresso relativi alle varie aree disciplinari

·       questionari volti ad accertare le strategie di apprendimento utilizzate dagli alunni

·       presentazione dei programmi con obiettivi, metodi e criteri di valutazione da parte dei singoli insegnanti

·       indicazioni sul metodo di studio : tecniche per prendere appunti, uso dei libri di testo, uso del vocabolario, etc.

 

 

Per diffondere ulteriormente la “cultura dell’accoglienza”, coinvolgendo tutte le figure professionali che agiscono nella scuola e i genitori dei nostri alunni, durante l’anno scolastico 2005/06 è stato realizzato un articolato Progetto accoglienza, curato con il supporto di esperti esterni, che, oltre alle consuete e consolidate attività poste in essere durante le prime settimane di lezione (socializzazione, informazioni sulla scuola ed il suo regolamento, analisi della situazione iniziale di ciascun alunno), ha proposto:

 § durante il mese di novembre, una serie di attività dedicate al metodo di studio, fornendo ai ragazzi informazioni sull’utilizzo delle risorse della scuola e ai docenti indicazioni sui “bisogni di crescita” degli alunni in situazione di disagio;

§ dopo i risultati del primo quadrimestre un modulo atto sia a gestire e  tentare di risolvere eventuali situazioni problematiche sia a verificare i risultati ottenuti.

 

L’attuale P.O.F. 2005 – 2008 propone pertanto l’utilizzo di strumenti già ampiamente collaudati nella nostra scuola e la tesaurizzazione  degli aspetti positivi emersi dai progetti che hanno promosso la valorizzazione degli ambiti relazionali, cognitivi, metacognitivi e regolativi che caratterizzano la didattica dell’accoglienza, nella convinzione che la “cura delle relazioni” tra i soggetti coinvolti nelle dinamiche educative possa sviluppare nei ragazzi un’adesione positiva e motivata alle attività scolastiche.

 

OBBLIGO SCOLASTICO E ORIENTAMENTO

 

L’innalzamento dell’obbligo scolastico ha suscitato la necessità di avviare percorsi di “didattica orientativa” trasformando l’orientamento in un processo continuo volto al conseguimento di tre peculiari finalità:

w sviluppo dell’identità sociale e culturale dell’alunno

w possibilità di progettare con consapevolezza il proprio futuro professionale

w acquisizione di capacità decisionali.

La nostra scuola si propone di realizzare tali finalità, sia mediante le discipline di insegnamento, attraverso le quali evidenziare proficuamente attitudini, interessi, capacità e aspirazioni degli alunni, sia utilizzando l’apporto di agenzie esterne che offrendo questionari, informazioni e seminari potranno integrare le attività di orientamento e formazione poste in essere nell’ambito dell’attività didattica.

I ragazzi che non intendono continuare gli studi fino al conseguimento del titolo, ottengono un certificato che attesta comunque gli obiettivi raggiunti e le competenze acquisite e tale documento potrà essere utilizzato come attestato di “credito formativo” qualora egli decidesse di affrontare successivi percorsi di apprendimento.

L’alunno viene altresì agevolato nel transitare dall’uno all’altro degli specifici indirizzi della scuola superiore. Sono infatti possibili due ipotesi di passaggio ad altro indirizzo, anche di ordine diverso: la prima riguarda i casi individuati e trattati nel corso dell’anno scolastico, la seconda risponde alle esigenze degli studenti promossi che chiedono di cambiare indirizzo ad anno scolastico già concluso.

La prima ipotesi avvia la progettazione e la realizzazione di “interventi didattici integrativi” che si concludono con una certificazione attestante l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze necessarie al passaggio. Gli interventi sono progettati dal consiglio di classe dello studente che chiede il passaggio di intesa con i docenti dell’indirizzo di destinazione e si svolgono, di norma nell’istituto frequentato. In particolare vanno progettati moduli di raccordo sulle discipline non previste nell’indirizzo di provenienza, da realizzare, qualora fosse necessario, con l’apporto degli insegnanti dell’indirizzo di destinazione.

La seconda ipotesi prevede  che l’iscrizione alla classe successiva sia preceduta da un colloquio presso la scuola ricevente, volto ad accertare gli eventuali debiti formativi da colmare mediante specifici interventi realizzabili all’inizio dell’anno scolastico successivo.

Nel nostro Istituto i ragazzi iscritti al secondo anno e provenienti da altri istituti sono accolti con particolare attenzione: il consiglio di classe, dopo aver vagliato la documentazione inviata dalla scuola di provenienza e aver effettuato la diagnosi delle competenze già possedute dai ragazzi, predispone i tempestivi interventi integrativi inerenti i nuclei fondanti delle discipline non comprese nel percorso già effettuato dagli alunni, in modo da consentire loro di poter affrontare con maggior serenità lo studio di nuovi argomenti.