L’Istituto
tecnico industriale “G. Ferraris” ha la
sede ad Acireale, in via Trapani n. 4 (ex via Cervo).
Autonomo dal 1976/77, accoglie oggi circa
700 studenti distribuiti su 33 classi.
Offre corsi quinquennali –
articolati in un BIENNIO ed in corsi di
TRIENNIO. Questi ultimi
permettono di conseguire il diploma in:
1) ELETTRONICA
E TELECOMUNICAZIONI;
2) INFORMATICA
INDUSTRIALE (SPERIMENTAZIONE ABACUS).
Il piano di studio del BIENNIO - che è comune per tutti gli Istituti Tecnici
Industriali - si propone di fornire una
preparazione culturale e scientifica di base necessaria per la frequenza dei
corsi di specializzazione del triennio. Alla fine del biennio gli allievi possono anche
scegliere di frequentare corsi triennali di specializzazione
diversi da quelli del "Ferraris", presso altri Istituti Tecnici Industriali.
Il TRIENNIO sviluppa negli allievi le competenze di base, competenze trasversali e tecnico - professionali del settore di specializzazione. Le attività di laboratorio per gran parte delle discipline assumono un ruolo dominante. E' dato ampio spazio anche agli aspetti teorici e culturali.
A partire dall'anno scolastico 2007/2008 sono stati attivate due nuove curvature relative alla robotica e alle energie alternative.
Nella sua
sede sono attivi 15 laboratori, (informatici, scientifici, elettronici,
tecnologici, di progetto, ecc.) attrezzati con strumentazione diversa, tutti
dotati di personal computer collegati in rete Intranet che collega aule,
laboratori, biblioteca, presidenza, uffici.
L'I.T.I. "Galileo Ferraris" di Acireale, sin dalla sua nascita ha definito la propria identità
muovendosi in due direzioni:
a) verso il consolidamento
della struttura, a partire dagli aspetti logistici, organizzativi e didattici;
b) verso la definizione di una linea
di evoluzione collegata con i bisogni formativi degli allievi e con gli aspetti rilevanti dello sviluppo
scientifico-tecnologico.
Rispetto al primo punto, all'inizio degli anni
'90 erano state raggiunte condizioni
complessivamente adeguate alla funzione
dell'Istituto, disponendo di un edificio di recente costruzione, avente
caratteristiche architettoniche e funzionali soddisfacenti. La crescita
accentuata della popolazione scolastica ha
determinato l’esigenza di nuovi locali che, a partire dall’a. s.
2002-2003, hanno trovato risposte nell’ampliamento della sede centrale, con la
creazione di nuovi spazi utili a soddisfare le esigenze didattiche per gli
allievi.
Per il secondo aspetto, sin dai primi anni '
Con
l’introduzione nel curricolo dell’ "Area di
Progetto" si sono realizzati diversi progetti multidisciplinari che hanno innovato contenuti e metodi di insegnamento, prevedendo spesso un allargamento
tematico rispetto ai contenuti previsti dai curricoli, motivante per
studenti. In generale, il metodo dei progetti raggiunge soddisfacenti risultati formativi, resi
ancora più efficaci dall’utilizzo, a fini formativi, di una commessa
esterna, interna o simulata.
Per conto
del Provveditorato agli Studi di Catania, gli studenti e gli insegnanti del
“Ferraris” hanno coordinato l’allestimento di mostre e la presentazione di
prodotti multimediali eseguiti dagli allievi di diverse scuole della provincia di Catania nell’ambito delle attività promosse dal Ministero
per la giornata della “Creatività studentesca”
L‘attenzione
dei docenti alle strategie formative
ha implicato un uso consapevole, in forme diverse, del “lavoro di gruppo” e la stipulazione di un
"contratto formativo"
fra studenti e insegnanti.
La
definizione collegiale degli standard cognitivi minimi e degli obiettivi
formativi e professionali coerenti con le finalità del P.O.F., come anche la realizzazione dei supporti didattici
necessari a raggiungerli, passa attraverso l’intervento dei dipartimenti
e dei consigli di classe.
I dipartimenti definiscono gli obiettivi
disciplinari coerentemente con le finalità educative e professionali da
raggiungere per classi parallele e promuovono, inoltre, iniziative di aggiornamento,
autoaggiornamento e formazione degli insegnanti per rafforzare le competenze
relative alla progettazione didattica.
La
progettazione e la programmazione educativa e didattica ha
sede nei consigli di classe che, a partire dalla ricognizione dei
livelli di partenza, individuano gli obiettivi formativi, promuovono ed
organizzano le attività integrative, coordinano specifiche attività di
potenziamento e recupero, stabiliscono criteri e griglie di valutazione
coerenti con le linee e gli strumenti forniti dai dipartimenti.
L’attenzione al problema della dispersione scolastica viene affrontato, oltre che nel lavoro curricolare e col recupero, anche attraverso la realizzazione di particolari percorsi di formazione rivolti ad alunni a rischio per carenze metodologiche, difficoltà relazionali o forte demotivazione. Un esempio è stato il progetto “Mi prendo cura…” svolto in passato nell’ambito del PON-Misura 3 Azione 3.2 “Interventi per la prevenzione e il recupero della dispersione”. Si prevede di continuare l’esperienza, attivando in futuro analoghi progetti che consentano di facilitare il corso di studi agli alunni, soprattutto nei due anni iniziali.
I prodotti
dei lavori svolti dalle classi nelle esperienze quotidiane e nei progetti
particolari vengono presentati alla fine dell’anno
scolastico durante la “Settimana del Ferraris”. Si tratta, per la maggior parte
di materiali multimediali o grafici realizzati
dagli alunni, depositati alla fine di ciascun anno scolastico, in un
armadio-archivio. Si prevede di realizzare anche un archivio dei materiali didattici realizzati dai
dipartimenti a supporto dell’insegnamento, al fine di facilitarne la
consultazione e la diffusione.
L’Istituto collabora con numerosi Enti, Università,
Associazioni per la formazione, la ricerca e l’innovazione al fine di migliorare l’efficacia del servizio
proposto. Partecipa al Progetto AetnaNet il quale, attraverso una rete di circa
ottanta scuole di ogni ordine e grado della
provincia di Catania, offre servizi in rete Internet per l’utenza.
A partire
dalla seconda metà degli anni ’90 gli organi di gestione della scuola hanno
considerato il problema della occupazione degli studenti diplomati come
problema cruciale, in vista del
quale si è reso necessario rivedere la posizione di “neutralità” della scuola
dal mondo del lavoro. Se è vero che
i risultati di formazione non possono appiattirsi sulle richieste del
mondo esterno, in
quanto l’esplicazione delle capacità e lo sviluppo delle potenzialità dei giovani
costituisce lo specifico compito della scuola,
è però fondamentale che ci sia
interesse nella scuola rispetto agli
sbocchi occupazionali. A tal fine negli anni sono state attivate dall’Istituto
iniziative rivolte a giovani usciti dal sistema formativo quali:
corsi post-diploma (700 ore annue di attività
didattiche, di cui oltre un terzo in stage presso le principali aziende del
territorio, co-finanziati dal MIUR e dal F.S.E.) per
a.
“Tecnico specializzato in sistemi di
controllo di processo. Applicazioni nei settori civile, agricolo e industriale” , attuato per quattro anni consecutivi;
b.
“Tecnico specializzato in sistemi energetici.
Applicazioni nella termotecnica;
progetto di formazione e sostegno
all’occupazione nell’ambito dell’iniziativa comunitaria “Occupazione” settore Integra, in collaborazione con il Comune di S. Agata Li
Battiati;
corsi IFTS (Istruzione e Formazione
Tecnica integrata Superiore) per:
a.
“Periti esperti nell’uso delle Tecnologie
dell’Informazione e delle Comunicazioni”, in collaborazione con
b.
“Periti esperti in sistemi software per
il Telecontrollo”;
c.
“Tecnici
superiori per lo sviluppo software”;
d.
“Tecnici
superiori per lo sviluppo WEB”.