Preside

Il Dirigente prof. Lorenzo Marotta

OBIETTIVI CONNESSI ALL’INCARICO DI DIRIGENTE SCOLASTICO

La pubblicazione degli  obiettivi sotto riportati, connessi all’incarico di Dirigente dell’Istituto Tecnico Industriale va nella logica di rendere quanto più condivisibile e partecipata la gestione direzionale dello stesso. Essi si pongono così non solo come linee-guida di un percorso gestionale e culturale da fare assieme, ma anche come opportunità di verifica di quanto indicato e programmato .

  "Il sottoscritto Dirigente Scolastico MAROTTA LORENZO incaricato della direzione della istituzione scolastica ITIS “ G. FERRARIS “ DI ACIREALE, tenuto conto delle risorse strumentali e professionali a disposizione e tenuto conto altresì delle particolari esigenze del contesto territoriale nel quale opera la istituzione scolastica della quale ha assunto la direzione, specifica – come di seguito – i processi che si impegna a promuovere nel corso della durata dell’incarico per il raggiungimento degli obiettivi generali connessi all’incarico medesimo, secondo quanto previsto dalla clausola di cui all’art. 3 del contratto individuale di lavoro stipulato con il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia. Ai predetti obiettivi viene assegnato il seguente ordine prioritario:     ( 1° ) Obiettivo:  1)  Organizzare l’attività scolastica con criteri di efficienza, efficacia e buon andamento dei servizi scolastici e formativi.   Ob.  sp.1.1: Messa in rete di tutte le risorse presenti nell’istituto per una gestione sistemica e partecipata attraverso:  a) l’individuazione,  per mezzo di un lavoro paziente di confronto e di analisi critica delle esperienze gestionali-organizzative e didattico-culturali vissute all’interno dell’istituto, di linee-guida capaci di orientare scelte progettuali, percorsi formativi e azioni organizzative atti a  tradurre i criteri di “ efficienza “ ed “ efficacia “ in arricchimento, da un lato, delle competenze professionali degli indirizzi di studio e in crescita umana e civile degli alunni e, dall’altro, a rendere più organico il servizio tecnico-amministrativo rispetto all’attività didattico - progettuale;  b) definizione e condivisione in ambito collegiale di criteri-guida per i progetti da inserire, in ordine prioritario, nel Programma annuale in modo da qualificare la spesa e realizzare le finalità prefissate nel POF” 2002 –05;  c) reperimento e adeguamento degli “ spazi “ logistici e ri/organizzazione degli stessi rispetto alle esigenze didattiche degli alunni ed ai compiti del personale amministrativo e tecnico- ausiliario;  d) chiare direttive finalizzate all’organizzazione dei servizi amministrativi e generali; e) definizione di un piano degli incarichi e delle responsabilità atte a valorizzare le risorse umane, coerente con il POF;  f) periodiche verifiche informali e formali ai diversi livelli di responsabilità e di compiti assegnati;   ( 2° ) Obiettivo: 2) Promuovere e sviluppare l’autonomia didattica, organizzativa e di ricerca, sperimentazione e sviluppo.   Ob. sp.2.1: Rafforzamento e introduzione in progress di modelli di flessibilità didattica ed organizzativa che veda: a)      la definizione di un POF triennale nelle sue linee-guida come individuazione condivisa di linee strategiche rispetto alla mission dell’istituto; b)      la formulazione di un orario didattico delle lezioni ( la scomposizione/ ricomposizione delle classi per livello) ; c)      il potenziamento della didattica modulare; d)      la specificazione e la valorizzazione di compiti dei coordinatori di classe, di dipartimenti, di laboratori e di materie affini;   Ob.  sp. 2.2: Assumere come punto di forza la formazione/innovazione/ricerca sia come sostegno  alle sperimentazioni didattiche già avviate ( Progetto Geostoria  e  Progeto H.store) sia come riflessione/partecipazione dei risultati conseguiti e delle sue ricadute sul sistema formativo generale. L’attività di ricerca/sperimentazione/sviluppo riguarderà: a) il sistema di monitoraggio e la cultura della valutazione; b) le strategie del recupero e dell’orientamento; c)  la sperimentazione di progetti professionali specifici agli indirizzi di studio; d) la didattica modulare; e) l’acquisizione di competenze nell’uso delle nuove tecnologie per tutto il personale scolastico; f) l’acquisizione e il potenziamento delle abilità linguistico-espressive.   ( 3° )  Obiettivo: 3) Garantire il pieno esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati: il diritto all’apprendimento degli alunni, la libertà di insegnamento dei docenti, la libertà di scelta educativa delle famiglie.   Ob.sp. 3.1: Il pieno esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati, oltre che costituire un “ obbligo “ giuridico garantito dalle forme di legge vigenti, viene assunto come modo di “ essere “ e di “ operare “, nella quotidianità,  all’interno della comunità scolastica attraverso il rispetto delle competenze dei vari organismi collegiali e dei contratti collettivi nazionali. La correlazione insegnamento/ apprendimento riguarderà, all’interno delle finalità condivise del POF, da una parte la garanzia della libertà delle strategie didattiche del docente e, dall’altra,la garanzia del rispetto rigoroso delle coscienze degli alunni. Le connesse attività riguarderanno: a) la progettazione di moduli opzionali fatta dai docenti con la partecipazione di alunni e genitori; b) interventi didattici integrativi; c) Area di progetto.   Ob.spec.3.2 La libertà di scelta delle famiglie sarà garantita attraverso la realizzazione di forme di comunicazione ( sito, video cassette, incontri personali ) riguardanti le caratteristiche professionali dell’Istituto e i conseguenti percorsi attivati, assicurando comunque agli alunni la possibilità di “ transitare “in altri percorsi formativi, attraverso l’attivazione di segmenti individualizzati. . ( 4° )  Obiettivo: 4) Promuovere, tenuto conto delle diverse esigenze degli alunni concretamente rilevate, tutte le iniziative e gli interventi utili a favorire il successo formativo degli stessi:   Ob.sp.4.1: Attivazione delle seguenti iniziative/attività:  a) continuità- accoglienza e nuovo obbligo scolastico:rilevazione dei bisogni e messa a punto delle strategie educative; Orientamento e tutoraggio; Intensificazione dei rapporti scuola/famiglia; Attività che integrano i curricula; Attivazione, potenziamento e sperimentazione di nuove strategie di recupero e di miglioramento attraverso l’utilizzo di risorse esterne specializzate; Integrazione alunni disabili;   Potenziamento attività didattiche laboratoriali; Utilizzo delle nuove tecnologie informatiche; Attività sportiva ; Partecipazione a progetti in rete con altre scuole e possibile realizzazione di progetti comunitari finalizzati al successo formativo.   (  5  )  Obiettivo: 5) Curare il raccordo e l’interazione tra le componenti scolastiche   Ob. spec. 5.1: Mantenere aperto il circuito della comunicazione e della collaborazione sinergica tra tutte le componenti dell’Istituto, nella logica di un sistema che, se pure articolato al suo interno, abbia la capacità e la volontà di condividere e realizzare le finalità prefissate dal progetto formativo d’istituto (Pof.) In questo senso saranno attivate tutte le iniziative ( incontri formali e informali di gruppi di lavoro, di staff di presidenza, delle funzioni obiettivo, dei rappresentanti negli Organismi collegiali, dei rappresentati degli studenti e dei genitori, dei coordinatori amministrativi e dei referenti dei progetti ), volte anche a rimuovere ostacoli, quali diffidenza, linguaggi e sensibilità diverse, mission  apparentemente divergenti tra le diverse componenti, per realizzare un modo di operare sistemico e condiviso, promuovendo un “ clima “ di serena operosità e la partecipazione corale a iniziative comuni che diano il “ senso “ dell’ appartenenza alla comunità scolastica e alle finalità comuni da perseguire.   ( 6 ) Obiettivo: 6) Promuovere la collaborazione tra risorse culturali, professionali, sociali ed economiche del territorio.   Ob.spec. 6.1: Avviare tavoli di dialogo, concertazione e progettazione di azioni formative, in ottica di rete, al fine di garantire una efficace azione di miglioramento contestualizzato sia dei processi di istruzione che di formazione professionale, rispetto ai bisogni rilevati. Realizzazione di progetti finanziati dal FSE in collaborazione con  Università, Enti di formazione e Imprese ( IFTS ); Partecipazione a progetti e/o iniziative con Enti istituzionali ( Comune, Provincia, Regione ) e con altri Soggetti culturali, professionali ed economiche presenti nel territorio.   Ob. spec. 6.2: Promuovere forme di monitoraggio e di valutazione sulle ricadute nel sistema scolastico dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore integrata di cui l’Istituto si è fatto e si farà promotore ed  Ente attuatore. Socializzazione dei risultati in termini di ricerca della determinazione  degli standard nazionali delle competenze tecnico-professionali relative alla figura “ Tecnico superiore per lo sviluppo  del Software, di cui l’Istituto è Scuola Polo.   ( 7 ) Obiettivo: 7 Interagire con gli Enti locali ai sensi dell’art. 1, comma 1a, del D.P.R. 8.03.1999, n. 275 e con la Regione Siciliana ai sensi della legge regionale 24.2.2000 n.6.   Ob.spec. 7.1 Valorizzazione dell’autonomia scolastica e realizzazione delle finalità previste dalle leggi nazionali e regionali di cui sopra in relazione alle esigenze del territorio e  alle specifiche esigenze formative dell’utenza scolastica dell’Istituto. Attuazione in progress dei compiti e delle funzioni trasferite agli Enti locali che coinvolgono l’istituzione  scolastica."    

IL DIRIGENTE SCOLASTICO                                                                                                           LORENZO MAROTTA